Raboso Piave D.o.c. “Sangue del Diavolo”

L’appassimento del Raboso Piave… 
La pratica di appassimento delle uve Raboso Piave, seppur antichissima, è stata solo recentemente sfruttata da diversi viticoltori veneti al fine di ottenere un Raboso con più concentrazione di aromi e dalla maggiore complessità. Durante questa fase le uve riposano adagiate in graticci di rovere francese, in un ambiente controllato e dalle precise condizioni di temperatura e umidità. Si otterrà così una considerevole perdita di acqua con conseguente sprigionamento di nuovi aromi da parte dell’acino.

Descrizione

Denominazione: Raboso Piave D.o.c.
Colore: Rosso rubino intenso e fitto.
Profumo: Ricorda il profumo delle ciliegie, marasca, mora selvatica, amarena , prugna, con accenni al profumo intenso della cannella, vaniglia, cuoio, tabacco, viola e pepe.
Sapore: Sontuoso, supportato da una notevole struttura e da tannini poderosi. La sapidità accompagnata da un’acidità gradevole e da un buon tenore alcolico conferiscono un retrogusto lungo e piacevole.
Vinificazione in rosso Con macerazione di 20/25 giorni su tini di legno da 35 hl. Le temperature variano dai 24-26° C per favorire l’estrazione della sostanza colorante contenuta nella buccia degli acini.
Tecnica di produzione: Il 90% delle uve viene surmaturato in pianta, il 10% viene appassito in fruttaio per 40 giorni.
Fermentazione: Malolattica Si, appena dopo la svinatura con batteri selezionati.
Affinamento: 24 mesi in botti di legno da 12 hl per le uve surmaturate in pianta, 12 mesi in barriques per uve passite in fruttaio.
Durata maturazione: 6 mesi prima della commercializzazione
Gradazione alcolica: 14% vol.
Abbinamenti: Il Raboso si presta ad accompagnare selvaggina, magari condita con spezie; formaggi importanti come grana e stravecchio. Riesce a dare il meglio di sè con piatti grassi dove l‘acidità pulisce il palato.
Temperatura di servizio: 18-20° C