La Cantina di Monticello

La Cantina di Monticello

Chardonnay Veneto I.G.T.

Colore: Giallo paglierino chiaro con spuma vivace
Profumo: Fragrante, fine e con sentori di frutta matura
Sapore: Fresco, leggero e piacevolmente fruttato
Gradazione Alcolica: 11,00% Vol.
Formato Disponibile: Bag in Box 5 litri
Temperatura di servizio: 8/10° C.
Abbinamento Gastronomico: Ideale come aperitivo, servito fresco e abbinato a stuzzichini, anche di formaggio, antipasti e con primi piatti leggeri, secondi a base di pesce e carni bianche, insalate di pollo

Lo Chardonnay è, per eccellenza, l’uva dei bianchi di Borgogna anche se, può essere coltivato con buoni risultati praticamente ovunque, tranne che ai limiti estremi della fascia della viticoltura (la sua precoce fioritura rende infatti elevato il rischio di danni dovuti alle gelate primaverili). È diventato il vitigno bianco più noto al mondo, forse perché non ha un gusto particolarmente incisivo e si presta quindi alla fermentazione o all’invecchiamento in botti di rovere. Tende ad assumere il carattere desiderato dal produttore: vivace e frizzante, fresco, ricco e burroso, persino dolce.

Come detto, lo Chardonnay è uno dei vitigni a bacca bianca più conosciuti e coltivati al mondo, alcuni studiosi pensano che abbia origini mediorientali, ma recenti studi hanno messo in evidenza una struttura molecolare che suggerisce sia il frutto di un incrocio spontaneo tra Pinot Nero e Gouais Blanc, avvenuto probabilmente in epoca carolingia (VIII-X secolo) proprio in Borgogna: impiantato originariamente dai monaci cistercensi dell’abbazia di Pontigny, da lì si è diffuso progressivamente in tutto il mondo dalla fine del XIX secolo.

Secondo un’altra teoria l’origine di questo vino andrebbe ricercata sulle colline di Gerusalemme; infatti questo vitigno cresce benissimo in terreni argillosi (come quelli a Gerusalemme) e la parola Chardonnay ha origini ebraiche.

I primi Crociati, al loro ritorno dal Medio Oriente, riportavano anche del vino il cui nome originale era Porte de Dieu perché era la traduzione del nome ebraico Shahar Adonay, che significa appunto “la porta di Dio”. Le vigne erano tutte intorno a Gerusalemme, città santa, le cui porte conducevano tutte al Tempio di Dio.

Chardonnay Veneto I.G.T.
TASTO DESTRO DISABILITATO!