La Cantina di Monticello

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NOVITÀ BIRRE ARTIGIANALI

Nuove Birre

Fulminato

~ Amarone della Valpolicella D.O.C.G. ~

Annata: 2017
Denominazione Completa: Amarone della Valpolicella D.O.C.G.
Formato bottiglia: 75 cl
Gradazione alcolica: 15,5% Vol.
Nazione: Italia
Produttore: Cantina Negrar
Regione: Veneto
Temperatura di servizio: 18°/20° C.
Tipologia: Vino Rosso Fermo
Vitigno: Corvina, Corvinone, Rondinella
Zona: Negrar (VR)
Colore: Rosso rubino impenetrabile e compatto
Profumo: Impatto fruttato inconfondibile di confettura di amarene e ribes, poi anice, liquirizia e fiori secchi, cioccolatino al liquore e sbuffi balsamici mentolati
Gusto: Ingresso gustativo generoso ed elegante, caldo e strutturato, impreziosito da una fitta ed armoniosa trama tannica, presenta un lungo finale giocato sulle tostature
Abbinamento gastronomico: Ottimo con un arrosto o uno stracotto di manzo ma anche con polenta e spuntature.

Categoria:

Un vino rosso pregiato unico al mondo che ha reso la Valpolicella, zona collinare attorno al veronese, una delle destinazioni simbolo degli amanti del rosso e non solo. Nato probabilmente per errore di un vignaiolo, l’Amarone della Valpolicella (o Val Policella) è un passito secco, caratterizzato da un’incredibile persistenza, tra i più pregiati vini rossi italiani al punto da meritarsi nel 2010 una DOCG.

La sua unicità è data dall’insieme di diverse caratteristiche: un disciplinare che prevede possa essere prodotto solo nel territorio della Valpolicella, l’appassimento delle uve, la lunga fermentazione (fino a 30 giorni, quasi il doppio del tempo medio necessario per gli altri vini) e un invecchiamento dai due ai quattro anni.

Sono solo alcuni dei motivi che ce lo fanno amare così tanto, proviamo a scoprire insieme anche gli altri a partire dalla sua storia.

Amarone della Valpolicella: un vino nato per caso 

È il caso ad aver guidato la storia dell’Amarone, la versione più secca e amara del suo antenato, il Recioto.

Sembra che il suo nome, derivante dalla parola “amaro” per distinguerlo dal dolce del Recioto, sia iniziato a circolare nel 1936 quando all’interno della Cantina Sociale Valpolicella il capo cantina Adelino Lucchese ritrovò una botte di Recioto che era stata dimenticata lì per errore lasciando quindi che la fermentazione andasse avanti a oltranza.

Grande fu la sorpresa nell’assaggiarlo e nel constatare che quel vino non era affatto andato perso, anzi era perfettamente bevibile, solo più amaro e tannico rispetto all’autentico Recioto morbido, dolce e armonioso.

Si narra che Lucchese bevendolo per la prima volta avesse esclamato: “Questo non è un Amaro, è un Amarone!”. Dal rosso dolce per eccellenza era così nato il vino Amarone, un prodotto molto diverso dal suo progenitore, ma ottenuto con le stesse tecniche di produzione e il medesimo uvaggio (così come il Valpolicella Ripasso è oggi prodotto a partire dalle vinacce di Amarone).

Dai tannini taglienti, corposo, secco e con ottant’anni di storia alle spalle si è imposto come uno dei migliori passiti di tutti i tempi, sinonimo di Made in Italy e del buon bere.

Fulminato nasce per una clientela a tutto tondo e, per questo, cura sia la qualità che l’immagine, privilegiando un’etichetta di alto impatto visivo, una di quelle che quando la guardi pensi ‘eccolo, è lui!’.

Quando si stappa, si coglie l’essenza di cosa muova i fili di questa realtà: la continua ricerca di un vino che rispetti e onori la tradizione veronese, elogiando quello che è uno dei vini più apprezzati e bramati al mondo, da oltre 20 anni, l’Amarone! Domìni Veneti Cantine Negrar

Amarone Della Valpolicella DOCG 2017 Fulminato
TASTO DESTRO DISABILITATO