La Cantina di Monticello

A Bruges scorre la birra… sottoterra!

Sembra fantasia, ma è realtà: dal 2016, nella città medievale di Bruges (Belgio), la birra viene trasportata attraverso una condotta sotterranea di 3 chilometri, direttamente dalla fabbrica al centro di imbottigliamento. Un progetto unico al mondo che unisce tradizione e innovazione, risolvendo un problema moderno con una soluzione creativa.

Perché una condotta sotterranea?

La birra prodotta dalla storica birreria De Halve Maan (attiva da oltre 500 anni) doveva essere trasportata ogni giorno in camion, attraversando stradine strette e pavé antichi. Questo causava traffico, rumore, vibrazioni e disagi. Metteva a rischio le strutture storiche del centro, riconosciuto patrimonio UNESCO.

La risposta? Un “bier-duct” sotto i piedi dei turisti!

Come funziona?

La condotta può trasportare fino a 4.000 litri di birra all’ora. È costruita con materiali speciali che non alterano il gusto della birra. Ogni anno, evita la circolazione di circa 500 cisterne, riducendo l’impatto ambientale.

Finanziato dal popolo della birra. Il progetto è stato parzialmente finanziato con il crowdfunding. Chi ha contribuito, ha ricevuto, birra gratis a vita! Un incentivo decisamente motivante! Quando la tradizione incontra l’ingegno, Bruges ci ricorda che l’innovazione non sempre significa distruzione del passato. A volte è proprio il passato che ispira soluzioni nuove, senza perdere il gusto di ciò che siamo.
Brindiamo a una città dove la birra scorre davvero… sotto terra.

Dobbiamo anche sapere che:

Il birrificio Italiano Baladin nasce come brewpub (produzione e mescita diretta) nel 1996 a Piozzo, piccolo paese nelle Langhe in provincia di Cuneo, per opera del suo fondatore e mastro birraio Teo Musso.

Dopo pochi anni dal suo avvio, la cantina di fermentazione del mosto (in pratica il luogo dove si trovano i fermentatori) richiese un ampliamento grazie ai primi successi commerciali. Non potendo trasferire l’intero impianto per evitare un problema di identità al neonato brewpub, Teo decise di riadattare un ex pollaio di proprietà dei sui genitori e per trasferire il mosto decise addirittura di creare un birrodotto, un condotto di 300 metri che univa la sala cottura alla cantina appunto.

Divenne poi stretto anche il pollaio e si rese necessario il trasferimento in una struttura più grande. L’occasione si presentò con la disponibilità di una ex fabbrica di serramenti in alluminio di circa 2.600 metri quadrati ai piedi della collina di Piozzo, nel comune attiguo di Farigliano. L’idea era quella di non costruire nulla di nuovo ma di ristrutturare con lo scopo di evitare di occupare altri spazi verdi.

Da gennaio 2012 Baladin è divenuto un birrificio agricolo con lo scopo di assumersi la responsabilità dell’intero ciclo di produzione delle proprie birre, partendo, ovviamente, dalla terra e dalle materie prime che da essa vengono generate. L’obiettivo finale, perseguibile attraverso la produzione e vendita delle birre Baladin è di sostenere completamente questo ciclo, producendo non solo ricchezza ma anche valori etici.

TASTO DESTRO DISABILITATO