Piemonte Bonarda D.O.C. La Gavardina, dal genovese “gabanin-a” cioè piccolo gabbano (piccola tunica), è la casacca indossata dal fantino durante la Corsa del Palio, l’allevamento è di tipo tradizionale a contro spalliera con potatura guyot. La resa è di circa 9500 kg di uva ad ettaro.
La vendemmia manuale viene fatta in cassette da 20 kg con una rigorosa selezione delle uve che vengono pigiate e il mosto con le vinacce viene trasferito in fermentini a temperatura controllata.
La fermentazione viene condotta sui 28-30 °C per favorire l’estrazione dei polifenoli. Dopo 5-6 giorni avviene la svinatura e dopodiché si mantiene il vino sui 20°C per favorire l’inizio della malolattica. Terminata questa seconda fermentazione si procede con i normali travasi per favorire l’illimpidimento, infine con una rifermentazione in autoclave si ottiene un vino gradevolmente frizzante. L’imbottigliamento, viene in modo sterile mediante microfiltrazione a 0.45micron.
Il sapore, in cui ben si armonizzano la leggera tendenza all’amabile con le altre sensazioni, è pieno ed armonico, si coglie su tutto il lampone, la ciliegia e la pesca, si presenta di colore rosso rubino intenso, il profumo è particolarmente vinoso, ampio e persistente. Cantine fratelli Povero vini





